Uriage Eau Thermale crema, recensione

Uriage Eau Thermale

Un giorno sole pieno, tanti giorni pioggia, vento tutti i giorni: questa è stata la mia prima primavera ticinese e per la mia pelle non è stato facile. Ho deciso di dedicare un post alla beauty routine completa della linea Uriage Eau Thermale crema e siero viso più contorno occhi perché mi sono trovata davvero bene e mi ha risolto il problema dell’improvviso cambiamento climatico a cui ho sottoposto la mia pelle passando dalla pianura padana al clima delle prealpi svizzere.

Per intenderci il mio beauty case era pieno di maschere detox, creme per proteggere la pelle dallo smog, prodotti purificanti e illuminanti. Insomma i fondamentali per avere un aspetto sano anche quando si vive in città. Sono arrivata a Lugano dove, se non piove, il cielo è blu, il sole è più forte, c’è spesso vento e abbastanza escursione termica tra giorno e notte (so che a Milano in estate di notte fa sempre caldo…insomma mica tutte le fortune a voi, già dormite sotto la Madonnina, accontentatevi!).

beauty routine uriage eau thermale

Tra le prime creme che ho recuperato dagli scatoloni, tra quelle ancora da testare, c’erano quelle della linea Uriage Eau Thermale. Nel dubbio, con la pelle un po’ secca, stanca e che tirava, idratare mi è sembra una buona soluzione per tutti i problemi. Il profumo delizioso, fresco e che mette di buon umore, mi ha conquistato e così ho usato in combinazione contorno occhi, siero e crema viso.

Uriage Eau Thermale contorno occhi

Uriage Eau Thermale contorno occhi

Per quanto riguarda il contorno occhi il suo punto di forza è che dura veramente tanto (avevo iniziato ad utilizzarlo molto prima del trasloco, verso dicembre e l’ho finito a maggio), la texture è fresca e si applica facilmente. L’ho trovato abbastanza idratante, mentre per le borse non mi ha aiutato, anche se devo dire che nei mesi in cui l’ho utilizzato allattavo il mio piccolino anche di notte, per cui non ero nelle condizioni ottimali per valutare.

Uriage Eau Thermale siero viso

Uriage Eau Thermale Siero viso

Il siero viso Uriage Eau Thermale penso sia favoloso! Mi è durato solo un mesetto, ma forse anche perché ne applicavo tanto sia mattina che sera. E’ piacevolissimo da mettere, per la texture e il profumo, la pelle lo beve subito e già dopo qualche giorno l’aspetto generale del viso era migliorato. Più idratato, compatto e fresco. Oltre all’acqua termale di Uriage contiene acido ialuronico, va bene per tutti i tipi di pelle e forse anche per questo mi ha aiutato in un momento di adattamento climatico. La mia pelle è mista, ma all’improvviso ha dovuto sopportare vento e sole intenso per un tempo prolungato. Avevo bisogno quindi di un extra confort, scongiurando però la comparsa di imperfezioni.

Uriage Eau Thermale crema d’acqua ricca

Uriage Eau Thermale crema d'acqua ricca

Per finire Uriage Eau Thermale crema d’acqua ricca è stata una piacevole scoperta. Ho sempre cercato di stare alla larga dalle creme ricche proprio perché temevo la comparsa di comedoni, mentre questa non mi ha dato problemi ed è super confortevole da applicare. Al complesso idro termale è aggiunto il burro di karitè che lascia la pelle molto morbida.

Era da tanto tempo che non testato una beauty routine completa, ovvero contorno occhi, siero e crema viso della stessa linea e questa volta mi è capitato di trovarmi bene con tutti i componenti. Bonus: dagli scatoloni ho recentemente recuperato Uriage Eau Theramale crema leggera all’acqua, che ha una texture più soffice rispetto alla crema ricca e si adatta bene all’estate. Spero di poter provare presto anche l’ultima novità della linea, la maschera notte, per farmi un’idea completa.

Fatemi sapere se avete provato questa linea e come vi siete trovate!

Moktaani

Moktaani, sfumature etniche per outfit urbani

Può essere la voglia d’estate, il sogno di un viaggio, il desiderio di distinguersi con un accessorio originale e unico. Le suggestioni folk, che dagli anni 70 hanno colorato la moda con toni vivaci, hanno resistito all’alternarsi degli stili, contrassegnando i guardaroba di donne di tutte le età, accomunate dalla capacità di integrare capi contemporanei con pezzi d’ispirazione etnica. Basta incontrare Sofia Martinez, anima di Moktaani,  per capire quanto sia furbo e divertente affidarsi alla tradizione artigianale per creare outfit unici.

Melissa Campana

Donne e scarpe, breve storia di ordinaria follia

Cosa non farebbe una donna per un paio di scarpe? Una passione viscerale, che contagia la quasi totalità dell’universo femminile e che, forse, nasconde una marea di significati. Per me è stato lampante con le Melissa Campana, ballerine del noto marchio brasiliano, che erano sulla mia wish list da parecchio tempo e che ho faticosamente conquistato tra manifestazioni di piazza, disguidi tecnici e una buona mezz’ora sotto la pioggia.

Pianura - foto Fabrizio Tassi

Una dichiarazione d’amore appassionato e incondizionato

Ho aspettato qualche settimana per scrivere questo post. Se l’avessi scritto nei primissimi giorni della mia permanenza qui a Lugano avrebbe colato miele, lacrime e nostalgia da ogni riga. Ora, che un pochino di tempo mi ha aiutato a mettere a fuoco la malinconia, posso scrivere una vera dichiarazione d’amore, appassionato e incondizionato, per la pianura. Quando ho scoperto che avrei dovuto trasferirmi in Svizzera per il lavoro di mio marito ero certa che mi sarebbero mancati i miei amici, la mia famiglia e la mia città. Mai avrei pensato di svegliarmi tutte le mattine desiderando che le prealpi si appiattissero, per trasformarsi in campi di granoturco e risaie.

pioggia

Tre cose carine per sopravvivere a una giornata di pioggia

Il grigio, l’umido e la nebbia si addicono alla città. La rendono realmente se stessa. Sul lago, in mezzo alle montagne, una giornata di pioggia è decisamente meno simpatica e oggi mi sono ritrovata ad affrontare un vero acquazzone (che è durato tutto il giorno…), qui a Lugano. In mezzo alle incombenze giornaliere, tre cose carine mi hanno rischiarato la giornata. Piccole coccole per colorare il grigio della pioggia.

Blu

Ode al blu

Non avrei mai pensato di scrivere queste righe, perché un tempo il blu lo odiavo. Negli anni 90 gonne a tubino, borse postina e giacche blu portati da mia madre e dalla sua generazione mi sembravano l’emblema del vecchio e poco raffinato. Mi ostinavo a indossare outfit total black, con qualche gradazione di grigio, vivacizzata da maglioni con improbabili tonalità accese (chi non ha mai indossato un maglione giallo fluo scagli la prima pietra). Gli errori fashion dell’adolescenza si perdonano.

abiti da cerimonia

Abiti da cerimonia: tre ispirazioni su come vestirsi a un matrimonio

La ricerca dei migliori abiti da cerimonia è un must della primavera estate, stagione in cui le appassionate di moda dedicano tempo, risorse ed energie per capire come vestirsi a un matrimonio. Io ho seguito con interesse l’ultimo royal weeding, non solo per ammirare una splendida Meghan Merkle, ma anche per curiosare tra gli outfit degli invitati (concordo con chi ha incoranato Kitty Spencer). Con il post di oggi volevo sia proporvi tre look da invitata a un matrimonio sia condividere con voi la scoperta di un nuovo social network, dedicato al mondo della moda, urstyle.com, dove mi trovate come bontoneasychic. Cercavo uno strumento per fare delle tavole con abiti e accessori e ho trovato questo nuovo canale che ha raccolto i superstiti di Polyvore, sito molto bello che purtroppo è stato chiuso. E’ facile da usare e divertente, se provate a iscrivervi fatemi sapere come vi trovate. Ma ora veniamo a noi e agli abiti da cerimonia: look da matrimonio giorno elegante, look da matrimonio in campagna, look da matrimonio sera.

Protezione 50 e non solo. Le regole per esporsi al sole

I miei must have in spiaggia sono un bikini color del sole e una maxi borsa per creme, riviste e giornali, ma quali sono le regole per abbronzandosi in tutta sicurezza? Meglio confessarlo subito, in passato ho utilizzato anche creme solari senza filtro per l’esposizione al sole. Scendere a patti con il desiderio di una pelle ambrata e la consapevolezza che proteggersi con la protezione 50 è importante non è stato facile, ma alcuni eventi mi hanno aiutato ad aprire gli occhi. Durante la prima gravidanza non mi sono mai esposta al sole nelle ore calde e ho usato una protezione più alta del solito … e mi sono abbronzata comunque! Magari meno intensamente, ma l’abbronzatura era durata di più perché non mi sono mai scottata. Sono certa che anche le rughe hanno ringraziato. Ora ho di nuovo il pancione e per questo ho deciso di parlarvi del progetto #insiemealsole di Bionike e AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, che mira a promuovere comportamenti virtuosi per l’esposizione al sole e a sostenere la ricerca sui tumori della pelle.